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Erasmo
e l’arte del convivio
Tra i Colloquia di Erasmo da Rotterdam (trad. it., Garzanti, Milano, 2000) quello dedicato all’arte del convito – Il cenone – inizia con un consiglio paradossale che Apicio rivolge a Spudo, suo interlocutore: «A nessuno spiacerai se nessuno inviterai». Un banchetto ben riuscito deve prevedere di svolgersi tra poche persone, di non voler accontentare tutti…
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L’ “abbaculu” di San Biagio
Gastronomia e riti propiziatori
La “cosa d’un caldo color cammello imperfettamente rettangolare”, simile ad una delle “informali elucubrazioni” di Foutrier – ricordata da Sharo Gambino in una corrispondenza giornalistica – non è altro che lu ‘nzullu, il dolce di farina e mandorle tipico di Serra San Bruno. Un dolce all’apparenza duro, roccioso, che possiede la singolare proprietà di sfarinarsi…
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Le sante anoressiche
Chiara da Montefalco, l’ascesi, il cibo
“La santa anoressia” è il titolo di un volume di Rudolph Bell uscito in edizione originale quasi tre decenni orsono (“Holy Anorexia”, The University of Chicago, 1985; trad. it. Laterza, 1987). Bell affrontava quel fenomeno caratteristico dell’esperienza mistica di alcune sante – ed esemplare in tal senso era, nella sua lettura, il caso di Caterina…
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Breve storia del pane
(spigolature antropologiche)
Ampiamente diffusa è la tesi egizia dell’origine della panificazione e del lievito, risalente a circa 18 secoli prima dell’era cristiana nonché dei primi mulini e del setaccio. In virtù dei contatti stretti con gli Egiziani, la cultura del pane era filtrata anche in altri popoli, come l’ebraico. Lo attesta una serie di passi biblici e…
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Cavolfiore in salsa d’acciuga
Un’irresistibile ricetta di stagione
Ingredienti 1 cavolfiore 1 cucchiaio di capperi 1 cucchiaio di olive sottaceto 4 acciughe salate 1 peperoncino 1 cucchiaio di uvetta origano, olio e sale q.b. Procedimento Mettete l’uvetta in acqua tiepida ad ammorbidire. Lavate le acciughe sotto sale, diliscatele e mettetele in un tegamino con abbondante olio, il peperoncino e uno spicchio d’aglio schiacciato, fateli sciogliere…
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Acque verminose e grani di papavero
Avventure alimentari dei pellegrini in Terrasanta
Il viaggio dei pellegrini verso la Terrasanta, afflitto da molte insidie e da pericoli sempre presenti, costituiva nel Medioevo un’avventura anche dal punto di vista alimentare, poiché l’homo viator molto spesso era costretto a convivere con cibi e bevande di pessima qualità, di frequente infestati da parassiti e insetti che rendevano anche il momento della…
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Il giorno delle tredici cose
Tradizioni alimentari di Natale
Se nel cenone della vigilia di Natale, la Vigilia per eccellenza, c’è un dogma è che la cucina debba essere rigorosamente di magro. Il Bambinello non può essere atteso cibandosi del grasso carnascialesco, di frattaglie e carni nobili di maiale o di saporito vitello. Un altro dogma, almeno nelle culture gastronomiche popolari, è che i…
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La “gola” di un esteta
D’Annunzio al desco del Vittoriale
Grande goloso di uova e, all’apparenza, cultore della moderazione a tavola, così si presenta da principio Gabriele D’Annunzio nel ritratto che ne offre Giordano Bruno Guerri in La mia vita carnale. Amori e passioni di Gabriele D’Annunzio (Mondadori, Milano, 2013). Il Vate ha una forte passione per le frittate, ma può «accontentarsi anche di un…
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Morseddu
Una gustosa ricetta adatta ai mesi invernali
ingredienti: Pulite, lavate e fate scottare la trippa e il centopezzi in acqua salata con l’aggiunta di una foglia di alloro; poi levate e riducete a strisce. Pulite e tagliate il cuore, fegato e polmone a pezzi. Tagliate il grasso a pezzettini, mettetelo in un tegame sul fuoco e fatelo sciogliere, aggiungete la trippa…











